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Preghiere
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A Gesù Redentore
Non ti chiederò, o dolce Gesù Redentore, una lunga vita o una brillante
intelligenza; non ti supplicherò perché accresca le mie energie o mi consumi
sull’altare della sofferenza, vittima di amore e di giustizia. Nulla, o
Redentore delle anime, io ti domanderò, ma solo di accettare il mio intenso
desiderio di disponibilità all’opera redentiva, la mia consacrazione al tuo
amore redentivo. Ogni altra mia domanda sarebbe superflua e forse limitativa
dei tuoi piani redentivi. Tu sai ciò di cui hai bisogno e io voglio solo
ripeterti con S. Agostino: «Dona quanto comandi e comanda quello che vuoi
“dona quod iubes et iube quod vis”».
Non dimenticare però, Signore, che anche il vivere questa consacrazione è tuo
dono che a te domando; come è tuo dono la moltiplicazione di anime che
comprendano e vivano questa consacrazione all’amore redentivo.
Moltiplica tu tali anime tra i sacerdoti e le tue mistiche spose, nel popolo
e tra i laici impegnati. Insegnalo tu, a me e a tutti, che la tua sete di
anime è sempre attuale e che l’opera redentiva ha ancora bisogno di anime generose.
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